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Assegno di maternità
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L'assegno è stato istituito dall'art. 66 della legge n. 448/98 con effetto dal 01.01.1999.

 
REQUISITI

Destinato alle mamme che:

-  non beneficiano di alcun trattamento previdenziale di maternità o hanno un’indennità di maternità inferiore a € 342,62 al mese;

-  sono residenti a Boltiere;

-  sono cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno;

-  hanno ISEE per l’anno 2018 non superiore a € 17.141,45;

-  la richiesta deve essere presentata entro sei mesi dalla data del parto.

MISURA DELL'ASSEGNO
 L'assegno viene concesso con provvedimento del Comune ed è pagato dall'INPS, in un'unica soluzione, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune. 
L'importo dell'assegno è determinato con riferimento alla misura mensile vigente alla data del parto o dell'ingresso in famiglia del minore. Per gli eventi verificatisi nell'anno 2018 l'importo mensile dell'assegno (misura intera) è pari a 342,62 euro per 5 mesi.
In caso di madre lavoratrice, l’assegno viene pagato per intero se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione; se l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione sono di importo superiore rispetto all’importo dell’assegno, l’assegno viene pagato per la differenza.
 
In caso di parto gemellare (o plurigemellare) ovvero in caso di adozioni o affidamenti plurimi, l'importo dell'assegno è proporzionale al numero dei figli nati o dei minori in adozione o affidamento preadottivo.
L'assegno di maternità del Comune non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali ed è in genere cumulabile con analoghe provvidenze erogate dagli enti locali.
 

 
MODALITA' E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
 
La domanda deve essere presentata al Comune entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.
 Per godere di questi benefici economici è possibile rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale convenzionati per la  compilazione dell’ Isee e, da quest’anno, delegati anche per la trasmissione della pratica direttamente all’Inps:

ACLI  - tutte le sedi della provincia di Bergamo

 a Boltiere - Vicolo Benaglio, 6 - tel. 035/807334  - tutti i mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 previo appuntamento allo 035/0064064

CISL - tutte le sedi della provincia di Bergamo

·       a Zingonia -  Corso Europa, 8 - tel. 035/882198  - lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 18.30

a Dalmine - Piazza Caduti VI luglio, 4  tel. 035/562920 - da lunedì a venerdì 8.30-12.00/14.00-18.00

CGIL - tutte le sedi della provincia di Bergamo

·       a Ciserano - Via Circonvallazione, 8  -  tel. 035/3594840 – venerdì 8.30-12.00 previo appuntamento

·       a Dalmine - Via Camozzi, 2 - tel. 035/3594510 – martedì 1430-18.00 previo appuntamento

DOCUMENTAZIONE
  • attestazione ISEE;
  • domanda nella quale il richiedente è tenuto a dichiarare sotto la propria responsabilità:
    • i requisiti richiesti dalla legge per la concessione dell'assegno (residenza, cittadinanza e così via);
    • di non avere diritto per il periodo di maternità all'indennità di maternità dell'Inps ovvero alla retribuzione;
    • diversamente, dev'essere indicato l'importo di tali trattamenti economici per il calcolo della eventuale differenza;
    • di non avere presentato, per il medesimo figlio, domanda per l'assegno di maternità a carico dello Stato di cui all'art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (assegno, questo, istituito dall'art. 49 della Legge n. 488/99).

Si ricorda che, a seguito del D.L. 201/2011 che impone alle pubbliche amministrazioni il divieto di effettuare pagamenti in contanti superiori ai 1000 euro, per il pagamento del beneficio  è necessario  presentare l'IBAN del conto corrente o del Libretto Postale.


 agg.to 09/06/2018 mtn