Sei in: Skip Navigation LinksHome > News-Primopiano

EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE ANCHE A SEGUITO DELLE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DERIVANTI DALL’EMERGENZA SANITARIA COVID-19
Indietro


Obiettivo della misura regionale è sostenere i nuclei famigliari che si trovano in difficoltà nel pagamento del canone di locazione sul libero mercato (compreso il canone concordato) o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali ai sensi della L. R. 16/2016, art.1 c.6) in disagio economico o in condizioni di particolare vulnerabilità, anche a seguito delle difficoltà economiche derivanti dall’emergenza sanitaria covid-19. Sono esclusi i contratti di Servizi Abitativi Pubblici (Sap).

 

Attività previste

La misura prevede l’erogazione di un contributo al proprietario (anche in più tranche) per sostenere il pagamento di canoni di locazione non versati o da versare.

 

Massimale di contributo

L’importo del contributo è pari a 4 mensilità di canone e comunque non oltre € 1.500,00 ad alloggio/contratto.

 

Destinatari

I nuclei familiari supportati devono possedere i seguenti requisiti:

a. non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;

b. non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia;

c. avere un ISEE ordinario o corrente max fino a € 15.000,00;

d. essere residenti in un alloggio in locazione, regolarmente registrato, da almeno un anno, a partire dalla data della DGR 3008/2020 ossia dal 30 marzo 2020.

In analogia ad altre misure di sostegno alla locazione sono previste le seguenti ulteriori condizioni:

-        che l’alloggio in locazione, sito in Lombardia, non è incluso nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, e ha una superficie utile interna non superiore a 110 mq (maggiorata del 10% per ogni componente il nucleo familiare dopo il quarto)

-        che nessun componente del nucleo familiare indicato ha ottenuto l’assegnazione di unità immobiliare realizzata con contributi pubblici, o ha usufruito di finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici;

-        di non aver ottenuto l’assegnazione di unità immobiliari di edilizia residenziale pubblica locate secondo la normativa regionale, salvo i casi previsti all’art. 3 dell’allegato 1 alla DGR n. 3495/2015;

-        di non aver ottenuto l’assegnazione in godimento di unità immobiliari da parte di cooperative edilizie a proprietà in divisa, salvo i casi previsti all’art. 3 dell’allegato 1 alla DGR n. 3495/2015.

 

Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo il verificarsi di una o più condizioni collegate alla crisi dell’emergenza sanitaria 2020 e cioè concretizzatesi dopo il 23 febbraio 2020:

        perdita del posto di lavoro a seguito di licenziamento

        consistente riduzione dell’orario di lavoro nella misura di almeno il 30%

        mancato rinnovo dei contratti a termine

        cessazione di attività libero-professionali (dimostrabile dalla chiusura fiscale dell’attività)

        malattia grave, decesso di un componente del nucleo familiare con eventuale aumento significativo delle spese

per tutte le condizioni deve corrispondere una riduzione della capacità reddituale nella misura del 20%.

 

In caso di non possesso dell’attestazione ISEE i richiedenti possono dichiarare il possesso del requisito e l’impegno a produrre l’attestazione ISEE entro 60 giorni dalla data di scadenza del presente avviso e quindi entro il 27 luglio 2020[1].

In caso di mancata presentazione dell’attestazione ISEE entro i termini previsti o qualora l’attestazione ISEE dovesse presentare un importo superiore al limite previsto di € 15.000,00 o determinare un diverso posizionamento in graduatoria che comporta la non ammissione al beneficio per esaurimento delle risorse, verrà stabilita la decadenza del beneficio e l’eventuale recupero del contributo, anche forzoso, nei confronti del richiedente (non del proprietario dell’alloggio).

 

Possono presentare richiesta anche i cittadini che in passato hanno ricevuto specifici contributi sulla base delle misure attivate con le risorse di cui alla DGR n.6465/2017, DGR 606/2018 e DGR 2065/2019, purchè tale beneficio non sia stato percepito nel corso del 2020.

I destinatari delle misure possono essere identificati anche tra i cittadini che beneficiano del Reddito di Cittadinanza; il contributo è compatibile con i reddito o la pensione di cittadinanza in tutte le sue componenti.

 

Modalità di accesso:

-        è necessario compilare attentamente il modulo di richiesta (scaricalo qui).

-        L’ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza offrirà se necessario la consulenza per la compilazione: allo 035/806161 int.3 o int.1.

-        la domanda, debitamente compilata, potrà essere presentata on-line al seguente indirizzo servizisociali@comune.boltiere.bg.it entro il  28 maggio 2020.

 

Documentazione da presentare:

a)    Domanda indicante gli estremi anagrafici del famigliare richiedente e dichiarazione di possesso dei requisiti richiesti;

b)    autocertificazione riguardante l'ISEE ordinario o corrente D.Lgs. 159/2013;

c)     dichiarazione del proprietario con copia della carta identità ;

d)    documentazione attestante il possesso di criteri preferenziali, se in possesso.

 

Leggi il bando completo

 



[1] Si segnala che per ottenere l’ISEE molti casi i CAAAF sono disponibili anche con modalità on line e che la Dichiarazione può essere anche presentata direttamente dal richiedente per via telematica sul sito INPS, utilizzano il PIN dispositivo. Inoltre si rammenta che è anche possibile, sempre sul sito dell’INPS, ottenere in tempo reale, una simulazione del valore ISEE. Tale informazione consente di fornire una informazione utile per partecipare alla misura, anche se ciò non esime dal presentare la documentazione ufficiale entro il 27 luglio 2020.