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CATASTO DELLE TORRI DI RAFFREDDAMENTO
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La DGR N° XI / 1986 del 23/07/2019 con il termine “torre di raffreddamento” indica ogni tipo di apparato evaporativo (torre di raffreddamento a circuito aperto, torre evaporativa a circuito chiuso, condensatore evaporativo, raffreddatore evaporativo, scrubber) utilizzato in impianti di climatizzazione di edifici (residenziali o ad uso produttivo), in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione energetica, caratterizzato dall’impiego di acqua con produzione di aerosol ed evaporazione del liquido.
 
Tale definizione esplicita ed estende ad apparati assimilabili alla specificazione di “torre di raffreddamento” utilizzata dall’Istituto Superiore di Sanità nelle linee guida (Accordo tra Stato, Regioni e Province Autonome – ai sensi degli artt. 2, comma 1, lett. B) e4,comma 1 del D.Lgs 281/1997 – sul documento recante “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi”, siglato il 7 maggio 2015- Rep.Atti n. 79/CSR).
E’ pertanto necessario che i Comuni rendano disponibili a proprietari o gestori di “torri di raffreddamento” le modalità di diffusione e raccolta delle schede per il proprio territorio. (scheda allegata)
I responsabili (proprietari o gestori) di “torri di raffreddamento” restituiranno ai Comuni le schede compilate che permetteranno di individuare:
        - tutte le torri già presenti nel territorio ed, completata la prima mappatura, con tempistiche previste dal
          sopracitato articolo 60 bis1 eventuali variazioni:
              a) ogni nuova installazione delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi ed
                  ogni cessazione permanente deve essere registrata entro novanta giorni (comma 3);
              b) entro il mese di febbraio di ogni anno le informazioni del registro devono essere trasmesse alla Agenzia di tutela                          della Salute competente per il territorio (comma 4).
L’insieme delle schede ed il relativo indice costituiscono il “Catasto delle torri di raffreddamento condensatori evaporativi”, predisposto in riferimento alle Linee guida ISS sopra citate e a seguito del confronto tecnico con esperti del Politecnico di Milano - Dipartimento di Energia.
Si coglie occasione per richiamare all’attenzione le buone pratiche indicate dalle “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi” per una corretta gestione di tali impianti.
In particolare il paragrafo 5.7. Gestione degli impianti di raffreddamento a torri evaporative o a condensatori evaporativi” identifica le attività a carico dei gestori per garantire il contenimento del rischio di legionella.
Richiamate le buone pratiche di manutenzione e di gestione, si ricorda che i gestori dell’impianto sono responsabili della tenuta dei seguenti documenti da mettere a disposizione del personale delle ATS durante i momenti di controllo:
documento di valutazione e gestione del rischio legionella
presenza di un piano di autocontrollo per ricerca di legionella e relativi esiti
schema dell’impianto, planimetria e documentazione fotografica
registro di manutenzione dell’impianto
schede tecniche dei prodotti utilizzati per pulizia e disinfezione
 
 
UN ESTRATTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE AGGIORNATE
Si riporta di seguito quanto previsto dall’articolo 60 bis1 della legge regionale 33/2009 (recentemente 
aggiornato con art. 36, comma 1, lett. a della l.r. 6 giugno 2019, n. 9)
 
Articolo 60 bis1 della legge regionale 33/2009
Istituzione presso i comuni del catasto delle torri evaporative di raffreddamento a umido e dei condensatori evaporativi)
1. Al fine di prevenire e monitorare i rischi ambientali per la legionella i comuni devono predisporre e curare la tenuta di un registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi esistenti sul proprio territorio da implementarsi mediante notifica da parte dei responsabili degli impianti di raffreddamento.
2. Il registro di cui al comma 1 deve contenere le seguenti informazioni:
    a) sito di interesse;
    b) numerosità delle torri di raffreddamento e dei condensatori evaporativi presenti
3. Ogni nuova installazione delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi e ogni cessazione permanente deve essere registrata entro novanta giorni.
4. Entro il mese di febbraio di ogni anno le informazioni del registro devono essere trasmesse alla Agenzia di Tutela della Salute competente per il territorio.
5. La Giunta regionale fornisce ai comuni indicazioni operative relative all'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, anche in relazione alle modalità di aggiornamento delle informazioni.
 
ALLEGATI: